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Chi siamo

Questo è un altro blog di cucina. Lo scopo non è imparare a cucinare, ma quello di far meno danni al mio palato e alla cucina italiana in particolare. Credevo bastasse seguire il procedimento e gli ingredienti di una ricetta per farla in maniera soddisfacente, ma sbagliavo; la quantità di conoscenza che serve per riprodurre una ricetta è molto di più e soprattutto non si acquisisce leggendo gli ingredienti e il procedimento. Non basta imparare il regolamento del tennis a memoria e guardare tre partite in tv per imparare a giocarlo bene, ci vogliono anni di pratica e di esperienza.

I libri di cucina dell’antichità sono rivolti ad addetti ai lavori, sono raccolte di ricette scritte da cuochi per cuochi, dove le informazioni si riducono agli ingredienti e i procedimenti sono molto stringati e dati per scontati. Ma anche adesso in parte è così, nelle ricette che appartengono alla tradizione trovate su internet e sui manuali di cucina nessuna è uguale all’altra e molte sono approssimative anche per quanto riguarda la quantità degli ingredienti.

“La cipolla è una cipolla, ed è sempre stata una cipolla. Ma la teoria adesso è un’altra, uno scalogno può essere una cipolla, anche un porro …”

E così, per ogni piatto simbolo della tradizione italiana mi leggo le ricette, aggrego i dati trovati e cerco di ricavare la ricetta “media” per diminuire gli errori nel realizzarla e semplificare la riproduzione.